Area di progetto classe 3Bea anno scolastico 2002/2003
Centrale Biossido
In questa centrale si produce il biossido di cloro, un gas giallo verdastro un po' più scuro del cloro, avente le caratteristiche di un agente sterilizzante che elimina odori e sapori sgradevoli dall'acqua, inibisce la crescita delle alghe, ossida gli ioni Fe++, Mn++, NO2-, non modificando il sapore dell'acqua se presente in concentrazioni inferiori a 0,4 mg/l nell'acqua potabile.
Nella produzione di acque potabili si utilizzano diverse proprietà del biossido:
- ricordiamo fra questi il potere disinfettante superiore a quello del cloro o dell'ipoclorito, il biossido infatti comprende una gamma d'azione più ampia che oltre ai batteri interessa anche i virus, le alghe ed ogni altro inquinante biologico che possa causare inconvenienti.
- Il tempo di contatto per disinfettare è più breve, mentre la persistenza è alquanto più prolungata rispetto al cloro.
- Nel caso di acque di superficie che richiedono pre-clorazione il biossido offre il massimo dei vantaggi rispetto al cloro, facilitando la successiva chiari-flocculazione e l'abbattimento di sostanze organiche e metalli pesanti, con una ridotta produzione di composti indesiderati.
- Quanto a metalli pesanti, il biossido decompone i complessi organici che li tengono in soluzione e li porta al massimo grado di ossidazione, che in genere corrisponde alla forma più insolubile; tutto ciò in tempi più ristretti rispetto al cloro, facilitandone la separazione per filtrazione o sedimentazione.
Questo agente disinfettante viene utilizzato in impianto sia per la pre-disinfezione che per la post-disinfezione .
La centrale di preparazione del biossido di cloro (ClO2) utilizza come reagenti il clorito di sodio (NaClO2) e l'acido cloridrico (HCl), secondo la seguente reazione:
le due centraline di produzione dell'impianto hanno una potenzialità massima rispettivamente di 20Kg/h e 12 Kg/h di ClO2; in questo modo si soddisfa il fabbisogno totale sia per la fase di pre- che di post-disinfezione, il dosaggio del biossido avviene tramite pompe provviste di motovariatore che si potrebbero regolare automaticamente in funzione della portata idrica trattata, in alternativa si deve procedere alla regolazione manualmente agendo sui flussometri delle centraline. L'alimentazione della pre-disinfezione è attuata in testa all'impianto dopo la stazione di microfiltrazione con un dosaggio medio pari a 1.6 mg/l di ClO2. I reattivi prelevati dagli appositi serbatoi di stoccaggio giornaliero, vengono diluiti con acqua e miscelati in esatte proporzioni in una torre di contatto, il ClO2 qui formato viene a sua volta stoccato in un serbatoio. Questo serbatoio di stoccaggio comanda le operazioni di produzione delle centraline di reazione in modo tale che il livello del biossido al suo interno non vada mai al di sotto del minimo, infatti al raggiungimento di una quota prefissata la torre di contatto riprende la sua produzione. Questa particolare interazione tra produzione/stoccaggio fa si che non si produca più prodotto di quanto realmente ne necessiti, in questo modo il quantitativo prodotto permane a concentrazione costante.
Per tutte le pompe sono previste delle riserve, un particolare sistema di pressostati può mandare automaticamente in sicurezza le centraline di produzione del biossido qualora in qualche fase del processo non passasse un reattivo.
L'alimentazione della post-disinfezione è attuata direttamente allo stoccaggio finale in modo da garantire la miglior miscelazione con l'acqua trattata, con un dosaggio medio pari a 1.6 mg/l.