Area di progetto Sez. B Elettrotecnica e Automazione - I.T.I.S. G. Marconi - Calgiari
Deposito reagenti

Il deposito reattivi è provvisto di diversi serbatoi atti a stoccare i reagenti attualmente utilizzati in impianto e quelli che in fase di progetto si era previsto potessero essere usati. Nel processo di potabilizzazione si possono utilizzare correttori di pH, disinfettanti, coaugulanti-flocculanti, nonché coadiuvanti della flocculazione.
I responsabili del processo insieme ai progettisti della struttura hanno individuato, in funzione delle principali caratteristiche dell'acqua da trattare, nei seguenti composti i reattivi più adatti al processo di potabilizzazione:
- correttori di pH: acido cloridrico (HCl) per abbassare il pH, soda caustica (NaOH) o calce per elevare il pH.
- disinfettante: biossido di cloro (ClO2), ottenuto principalmente dalla reazione tra clorito di sodio (NaClO2) e acido cloridrico (HCl).
- coadiuvanti della flocculazione: silice attivata (SiO2) ottenuta da acido solforico (H2SO2) e silicato di sodio (Na2SiO4), carbone.
- coaugulante-flocculante: policloruro di alluminio = PAC (Aln OHmCL3n-m)
Dai serbatoi di grande stoccaggio del HCl e del NaClO2 i reattivi vengono trasferiti alle rispettive destinazioni intermedie mediante elettropompe (dotate di riserva) automatiche, che vengono attivate o disattivate in funzione del livello raggiunto nei serbatoi "giornalieri".
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