Area di progetto classe 3°B Elettrotecnica e Automazione - ITIS G.Marconi - Cagliari

Centrale di preparazione del polielettrolita

 

I flocculanti vengono impiegati ovunque sia necessario separare i solidi colloidi dai liquidi nel modo più economico possibile. Uno dei metodi maggiormente utilizzati nel trattamento fanghi di un impianto industriale è quello di immettere nella soluzione acquosa un agente disidratante, che permette l'eliminazione dell'acqua dalla componente fangosa, che in questo modo può essere più facilmente trattata.
L'elettrolita che si utilizza in impianto è in polvere, questa viene dapprima convogliata dalla tramoggia di carico in un dispositivo di miscelazione, successivamente viene amalgamata (tramite un agitatore) nella camera di miscelazione del serbatoio a tre camere con l'acqua. La soluzione così ottenuta finisce nella camera di maturazione, dove un apposito agitatore implementerà il processo già in corso. 
La portata d'acqua necessaria al processo viene misurata ed elaborata dal dispositivo di comando.


DESCRIZIONE DI FUNZIONAMENTO

I parametri necessari per il funzionamento del gruppo miscelatore, sono assicurati tramite il dispositivo pressostato-riduttore di pressione, che permetterà portate costanti in caso di pressione superiore ai 2 bar, e una interruzione di funzionamento qualora la pressione fosse inferiore. Una volta in blocco l'apparecchiatura riprenderà la produzione per una pressione di circa 3 bar.
La polvere, proveniente dalla coclea della tramoggia di carico del polielettrolita, viene immessa nella vasca di miscelazione, dove si assicurerà una perfetta miscelazione con l'acqua il cui flusso dovrà avere una pressione minima di 2 bar. La soluzione così ottenuta, ma non ancora "matura", passa dalla prima vasca di miscelazione all'ultima di stoccaggio mediante appositi passaggi.
Durante il suo trasferimento la soluzione ha il modo di maturare prima di arrivare nella vasca di stoccaggio. Nella prima e seconda vasca sono posizionati degli agitatori a bassa velocità di rotazione che garantiscono una buona omogeneizzazione alla soluzione. La soluzione si accumula nell'ultima vasca dove è allocata una sonda di livello che controllerà i tre stati di livello. La preparazione della soluzione continuerà fino a quando il misuratore di livello non segnalerà la vasca piena. A questo punto tutte le funzioni dell'unità si interromperanno tranne gli agitatori, fino a quando il livello raggiunto sarà quello di inizio dosaggio che determinerà la ripresa della produzione. Il segnale di vasca vuota invece causa il blocco dell'apparecchiatura.