Area di progetto classe 3°B Elettrotecnica e Automazione - ITIS G.Marconi - Cagliari
Raschiatore a catena
Riciclo d'acqua di controlavaggio filtri
Il collettore dell'acqua di controlavaggio filtri perviene ad un serbatoio in calcestruzzo, che funge da vasca di accumulo.
Questa vasca ha le dimensioni seguenti:
Volume totale 573 m³
Volume utile 500 m³
Altezza 3,3 m
Larghezza 12 m
Lunghezza 16 m
Altezza troppo pieno 2,6 m
L'acqua di lavaggio che giornalmente perviene nel bacino varia in funzione dell'intasamento dei filtri e quindi del numero di controlavaggi effettuati. Per fronteggiare eventuali disservizi, dovuti a ipotetiche quanto improbabili tracimazioni del bacino, si è dotata la vasca di uno scarico di troppo pieno, dal quale l'acqua può essere smaltita qualora si superi il volume di 500 m³.

L'acqua di controlavaggio pervenuta alla vasca di accumulo/compenso, per poter essere riciclata in testa all'impianto[*1], deve essere privata delle sostanze in sospensione. Per questo scopo viene inviata tramite due pompe ad una vasca di sedimentazione dotata di raschiatore a catena. Il funzionamento di queste pompe è comandato da un sensore, tipo "galleggiante", regolato appositamente per dare l'imput d'accensione al raggiungimento di un prefissato livello nella vasca d'accumulo.
Nella vasca di sedimentazione è possibile operare un'opportuna aggiunta di coagulante, per esempio il "cloroidrato d'alluminio", per facilitare se necessario la separazione dei solidi sospesi.
La vasca di sedimentazione ha le seguenti dimensioni:
| Volume totale | 180 m³ | ![]() |
| Altezza | 2,8 m | |
| Larghezza | 4 m | |
| Lunghezza | 16 m |
Il questa vasca il tempo di ritenzione varia in base alla regolazione della portata delle pompe. Ipotizzando una portata media di 90 m³/h avremo:
Dove: V = volume; P = portata; Tr = tempo di ritenzione; Va = velocità ascensionale
L'acqua chiarificata tracima in una sezione di raccolta, dalla quale è pompata per mezzo di due pompe alla vasca di carico dell'impianto. Le motopompe che effettuano il rilancio sono di portata pari a 35 l/s cad., queste sono azionate dà un galleggiante in ragione di un volume di 80 m³.
Il sedimentatore è dotato di un sistema per il raschiamento dei fanghi di fondo, costituito da lame raschiatrici trascinate da due catene circolari tese su quattro rocchetti; questo sistema convoglia i fanghi in un pozzetto di fondo, da qui sono trasferiti in una sezione di raccolta tramite due valvole pneumatiche collegate con un temporizzatore.
I fanghi così raccolti vengono convogliati negli ispessitori dà due pompe azionate dà un galleggiante regolato in base alle esigenze del processo della linea dei fanghi.
Invece le particelle galleggianti (surnatante) sul pelo libero vengono intercettate da una traversa e vengono raccolte da un canale messo a pelo d'acqua; quest'ultima può passare sotto la traversa e sfiora da un bordo laterale della vasca e viene inviata in testa all'impianto.

1) ingresso acqua
2) raschiatore a catena
3) raccolta surnatante con rilancio in testa
4) scarico di fondo temporizzato e/o manuale
5) raccolta fanghi con rilancio agli ispessitori
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