Dati produzione solare e risparmio del mio impianto solare termico + fotovoltaico

Sono le ore 21.00, oggi lunedì 19 aprile 2010 è stata una giornata soleggiata, anche se il cielo era un pò velato.
La mattina alle ore 8.00 la temperatura dei 200 litri di acqua nel boiler era di 17°C, ora è a 47°C.
Ci sono 2 computer accesi, 5 lampadine a risparmio energetico da 18W accese, una manciata di altri apparecchi collegati (come modem, switch, acces-point, UPS, datalogger, stazione meteo, antifurto, standby vari…) che complessivamente penso assorbano 100W.

A fine giornata il bilancio energetico di casa mia è il seguente:

Bilancio energetico

  • 10.46 kWh di energia termica al boiler
    (200 kg * 4.186 kJ/kg°C * 43°C /3600 = 10 kWh)
    (questa è l’energia elettrica che sarebbe servita se il boiler fosse stato elettrico)
    deltaT = 47-17=30°C
    (ma ne considero 33 per tener conto del consumo che c’è stato di giorno)
  • 15.3 kWh di EE prodotta dall’impianto FV
  • 9 kWh di EE consumati dall’abitazione
  • 6.3 kWh di EE venduti all’ENEL

Bilancio economico

  • 2.00 € risparmiati per il mancato acquisto dell’EE per scaldare l’acqua (10 kWh*0.2 €/kWh)
  • 1.80 € risparmiati per il mancato acquisto dell’EE per la casa (9 kWh*0.2 €/kWh)
  • 1.26 € guadagnati per la vendita dell’energia elettrica in più all’ENEL ( 6.3 kWh*0.2 €/kWh)
  • 7.65 € guadagnati grazie all’incentivo del “conto energia” erogato dal GSE (15.3 kWh*0.5 €/kWh)

Conclusioni

Se non avessi avuto l’impianto FV e quello solare termico, oggi avrei speso: 3.80 €
Invece, oltre a risparmiare 3.80 €, ho guadagnato 8.91 €.
Non ho finanziato guerre del petrolio, non ho inquinato.
Il sole invia sulla terra una energia che è diecimila volte quella che consuma il mondo intero. Le tecnologie solari hanno già dei costi competitivi per poter competere con le fonti tradizionali, è ora di passare alle energie rinnovabili!!!
In queste pagine spiego come ho raggiunto l’autosufficienza energatica in casa, e quanto ho speso e guadagnato, ma le potenzialità dell’energia solare sono molto maggiori di quanto si creda.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *