E' abbastanza ovvio che i "ricevitori" solari, come pannelli fotovoltaici, collettori solari termici, o qualunque tipo di concentratore solare, ricevono più energia dal sole se la loro superficie viene mantenuta perpendicolare ai raggi solari nell'arco della giornata. Un montaggio fisso dei "ricevitori" solari non garantisce questo in quanto il sole si muove durante la giornata. Ciò significa che la soluzione migliore per ottenere il massimo dell'energia dal nostro "ricevitore solare" sarebbe quella di "seguire il sole", ma come? Prima di tutto occorre una struttura meccanica con delle parti che consentano il movimento del "ricevitore solare", comandate da uno o due motori elettrici. Questa è chiamata "struttura dell'inseguitore solare", o semplicemente "inseguitore solare". Ovviamente occorre montare i "ricevitori solari" (pannelli fotovoltaici, collettori solari...) sulla parte mobile dell'inseguitore solare. In ultimo occorre un dispositivo che accenda e spenga il motore (o i motori se si esegue il movimento su due assi) in maniera opportuna per orientare il "ricevitore solare" verso il sole. Signore e signori, il dispositivo di cui avete bisogno è la centralina per inseguimento solare "Margherita", che è stata progettata proprio per questo!
Percorso apparente del Sole nella volta celeste durante la giornata, in vari momenti dell'anno.
Notare come d'estare (summer) il sole è molto più alto in cielo, e la giornata è più lunga.
La centralina Margherita si distingue da quelle digitali (nelle quali il comando proviene da un microprocessore che calcola in ogni momento la posizione del sole nel cielo) perché fa uso di un sensore che rileva la posizione del sole e corregge la posizione dei pannelli qualora siano orientati in modo non ottimale. Il sensore è fissato sulla parte mobile dell'inseguitore solare ed è costituito da un setto (perpendicolare al pannello) che provoca un ombra laterale se i raggi del sole non gli sono complanari, mandando così in ombra una delle due particolari fotocellule posizionate ai lati. Il segnale di dette fotocellule viene elaborato dalla centralina la quale comanda i motori in modo opportuno fino a far scomparire l’ombra. In questo modo il raggio del sole è sempre contenuto nel piano del setto, cioè perpendicolare al pannello.
Il funzionamento è lo stesso a prescindere dalla forma della struttura meccanica. Che sia un inseguimento esclusivamente azimutale, di roll su asse inclinato, a tilt passivo, a due assi, o qualunque cinematismo costruiate, Margherita è la centralina giusta. La sua semplicità costruttiva assicura alta affidabilità e costo contenuto. E' adatta anche per eliostati e concentratori solari.
Principio di funzionamento inseguitore solare "Margherita"
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